l'immagine contiene un iphone tenuto in mano

Contest , è possibile sbloccare iPhone e iPad senza PIN?

Oggi vogliamo mettere alla prova i nostri lettori.

Mentre FBI e Apple combattono tra loro per la privacy degli utenti e per la sicurezza nazionale, su YouTube gira un video che mostra come aggirare il blocco con passcode dell’iPhone semplicemente chiedendo l’ora a Siri.

La tempistica quasi perfetta della pubblicazione (e il fatto che se fosse vero quanto descritto non si tratterebbe di un bug, ma una falla disastrosa prelude la presenza di una bufala ) , ma in realtà non è semplice a comprendere il truchetto e in molti stanno cascando!

Il contest:

Vi presentiamo questa procedura corredata da un link e un video che illustrano come sbloccare l’iOS senza conoscere il PIN del dispositivo.

Cercate di indovinare dove sta il trucchetto che fa funzionare il video e la procedura e spiegate nei commenti perché non è possibile sbloccare un iPhone o iPad senza conoscere il PIN o senza l’uso della impronta digitale giusta.

link del video :

guarda il video su yotube in lingua inglese

procedura :

  1. A telefono/iPad bloccato, tenete premuto il pulsante Home per avviare Siri
  2. Chiedete a Siri che ore sono
  3. eseguite doppio tocco sopra la scritta a schermo dove viene indicata la risposta di Siri, per esempio bologna oggi 13:31. dovrebbe aprirsi la schermata dell’app nativa orologio.
  4. Selezionate Timer in fondo a destra
  5. Toccate la suoneria e selezionate Acquista più suonerie
  6. Premete il pulsante Home e sarete nella schermata Home del dispositivo

Premio del contest:

Venerdì 11 marzo 2016 alle 22:00 chiudiamo il contest e scegliamo un vincitore da coloro che hanno commentato .

Il premio del contest è un’app in regalo scelta dal vincitore che non supera il valore di 5 euro.


8 commenti su “Contest , è possibile sbloccare iPhone e iPad senza PIN?

  1. salve con un pò di ritardo annuncio il winner di questo contest …
    quindi il vincitore è Maurizio.

    ci sentiamo via email per il premio!

  2. Beh, chiaramente il trucchetto dipende dall’impronta impostata come sblocco. Ma il fatto che ci siano sistemi apparentemente cosi “semplici” per aggirare il codice mi fa dubitare un po’ dellFBI. Ma sapete se anche 10 tentativi faiti di sbloccare un iphone con un’ipronta sbagliata puo far inizializzare i dati (se impostiamo l’opzione), come può succedere dopo 10 tentativi di inserimento del passcode?

  3. Peccato che dalle impostazioni di iPhone, si può scegliere Che Siri non venga attivato a schermo bloccato…

  4. Grazie per il piacevole chiarimento. Allora non mi resta che sperare! (occhio speranzoso e fiducioso!) (un po’ di auto-aiuto non fa male… 🙂 Avevo già seguito con attenzione questa faccenda ed il Contest mi ha richiamato ala mente quanto avevo già letto. Mi fa piacere di aver incuriosito almeno un po’. Ciao a te ed a tutti.

  5. Ciao Maurizio, in tanto grazie per il tuo commento!
    5 euro sono 5 euro anche per il play store! occhiolino!

    in quanto lo sblocco del iphone sono curiosi le tue cittazioni visto il ciclone che sta travolgendo FBI e Apple…

  6. Ovviamente non ho lasciato il video, soltanto perchè nella fretta mi sono dimenticato… Eccolo: http://www.zeusnews.it/n.php?c=24046 Ancora ciao a tutti.P.S.: intanto è espressamente musicale il video, ecco perchè me lo ero dimenticato… Però i vedenti che leggono, potranno usufruirne!

  7. Ciao a tutti. Io cosa potrei vincere, visto che uso Android? Magari un equivalente con il Robottino verde… 🙂 Se scherzo o no, questo lo lascio decidere agli organizzatori! Dirò la mia. Si potrebbe pensare che utilizzare il tasto Home faccia sì che venga riconosciuta l’impronta digitale. Quindi si potrebbe obiettare che il trucco di Siri non funziona. Si può diciamo, ingannare, l’impronta digitale, visto che questo passaggio è facilmente eludibile utilizzando la nocca del dito mignolo o la plastilina. Dovete sapere che esiste un sito che si chiama Unilad, il quale fa sapere che è possibile eludere anche questo sistema di sicurezza.
    Come riportato dal sito, dopo aver effettuato tutti i passaggi sopraelencati molto bene da voi, basta usare la nocca del dito mignolo per toccare lo schermo Home, riuscendo così ad accedere all’iPhone bloccato senza problemi.
    Che si potesse eludere il lettore ottico di impronte digitali su iPhone non è una novità. Al MWC 2016 di Barcellona, infatti, Jason Chaikin, CEO della start-up cinese Vkansee, ha mostrato come “fregare” il lettore di impronte sull’iPhone utilizzando del pongo.
    Per effettuare l’esperimento Chaikin ha preso la versione supermalleabile e ipermorbida della comune plastilina, meglio nota come Play-Doh, e se l’è premuta sul pollice che usa abitualmente per sbloccare il suo iPhone. In seguito ha poggiato il pongo con l’impronta sul sensore: dopo un paio di prove il sensore ottico si è fatto “fregare” e ha consentito l’accesso ai dati dell’iPhone, eludendo così qualsiasi misura di sicurezza.Ma dirò di più, parlando di un esperimento fatto su 2 smartphones Android su come sbloccare uno smartphone stampando l’impronta digitale, dunque non è ovviamente la stessa cosa di prima, però mi è venuta alla mente in questo frangente.
    Kai Cao e Anil Jain, della facoltà di informatica della Michigan State University, hanno infatti trovato un sistema per ingannare il lettore di impronte in meno di 15 minuti, e senza usare materiali troppo complicati.

    Tutto ciò che serve è una copia dell’impronta digitale del proprietario dello smartphone (che si può ottenere in maniera abbastanza semplice, anche a partire dal telefono stesso), una comune stampante a getto d’inchiostro, una cartuccia d’inchiostro nero, tre cartucce di inchiostro AgIC silver e della speciale carta AgIC Print. Il tutto si può recuperare spendendo meno di 500 dollari. Un po’ tanto se si vuol solo fare uno scherzo, una cifra ragionevole se l’accesso al telefono è di vitale importanza. Tutto ciò che bisogna fare è ottenere una scansione a 300 dpi dell’impronta che si vuole riprodurre, ribaltarla in orizzontale e stamparla sul lato lucido della carta speciale. Quindi, una volta ritagliata e appoggiata sul lettore, l’impronta darà accesso al dispositivo.

    Il sistema è stato messo alla prova con un Samsung Galaxy S6 e uno Huawei Honor 7, e in entrambi i casi ha funzionato perfettamente, sebbene il Samsung abbia ceduto più fretta mentre lo Huawei abbia richiesto un maggior numero di tentativi. Qui sotto, il video che mostra l’attacco. Grazie per avermi letto e per la partecipazione! Un saluto a tutti!

  8. Il trucco è all’inizio della procedura: mentre attiviamo Siri con iPhone bloccato, infatti, dando per scontato di utilizzare il dito con cui si è registrata un’impronta digitale, otterremo anche lo sblocco del dispositivo mediante appunto impronta digitale. Eseguendo la stessa procedura con un dito a cui non è associata nessuna impronta, invece, raggiunta la schermata dove è presente il pulsante ” acquista più suonerie ” non saremo in grado di entrare nell’iTunes Store, perché il dispositivo risulta appunto ancora bloccato; premendo il tasto Home non si raggiungerà la schermata iniziale, bensì ci troveremo ancora la richiesta del codice pin o dell’impronta digitale. Altra prova per smascherare la bufala consiste nell’effettuare tale procedura subito dopo un riavvio del dispositivo, situazione in cui lo sblocco è possibile solo mediante l’inserimento del pin.

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