dic 21

Di Vainer Broccoli

Pubblico Volentieri le riflessioni di Vainer sulla sua esperienza con Mac.

Come faccio, ormai, usualmente, eccomi a fare un pochino il punto della situazione, dopo un mese e mezzo di uso intensivo del mio macbook…
Ricordo a tutti, che questo non è un voler sponsorizzare Apple, non ne hanno bisogno, ma vuole essere un modo per condividere con tutti, questa che, ogni giorno di più, ritengo una reale alternativa rispetto a windows, per chi non vede.
Dopo questo periodo di utilizzo intensivo di snow leopard con voiceover, posso dire che, sempre di meno, sento la necessità di dover usare Windows.
quello che poteva risultare un piccolo scoglio sta, man mano diventando usuale, mi riferisco all’uso della rete con safari.
La navigazione, si sta rivelando perfettamente fruibile, si tratta soltanto di trovare i metodi giusti che, per quanto riuarda un utilizzatore di screenreader, restano sempre molto soggettivi.
fare un bonifico, consultare news od altro, ormai, è alla portata quindi, direi, si tratta, come sempre, di una questione di metodo.
Ora, sempre così a braccio, mi piace puntare l’attenzione sull’oceano di situazioni che bisogna provare:
audio editing, players musicali e multimediali, editor di testi o di linguaggi oppure, perchè non citarli, clients ftp…
tutto sta piombandomi nell’hd e le cose da provare sono davvero un’infinità.
In una situazione del genere, mantenere una struttura nelle prove da fare risulta davvero dificile in quanto, se ci pensate, con windows e jaws ci si è trovati, gradualmente, nel tempo, a provare questo o quello, in base allo scriptaggio che veniva fatto od in base, ancora, alle innovazioni, sempre più scarse, che ci regalava lo squalo.
il mondo apple, con i suoi computer, invece, è piombato nelle nostre grinfie mettendo a disposizione, non solo, un sistema di per se ricchissimo di programmi utili e totalmente gestibili, ma anche tonnellate di applicativi di terze parti completamente accessibili.
Ho notato, comunque, che i prodotti meglio fruibili con voiceover, sono sicuramente, i più recenti, quelli più datati, anche se aggiornati, in percentuale, sono quelli che manifestano le magagne maggiori.
Esistono anche situazioni parzialmente accessibili, ma queste, comunque, possono esser domate grazie anche alle funzioni di etichetatura degli oggetti, da parte dello screenreader… un altro aspetto che mi fa intravedere grandi cose, è il cosiddetto apple scriting… un vero linguaggio di programmazione di sistema, che permette a chi ne usufruisce, di impartire vere e proprie isturzioni a snow leopard, agevolando anche il lavoro dei non vedenti.
tutto questo sciorinare di parole per dire cosa?
mi piace sottolineare che alcune leggende che andavano a sostenere che i sistemi mac non sono aperti alllo smanettamento sono, appunto, leggende e che tanto, ma davvero tanto, è alla nostra portata.
Ovviamente non vanno dimenticate le prestazioni di queste macchine che, molto spesso, sono imbarazzanti rispetto a Windows.

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