l'immagine contiene l'indicatore della batteria di iphone

iOS La guida definitiva per risolvere l’improvviso calo della batteria del vostro device.

aggiornato: guida valida per iOS 9, iOS 8, iOS 7, iOS 6

articolo tradotto da scottyloveless.com

introduzione

Ho lavorato per il Genius Bar per quasi due anni e il problema più difficile da risolvere è sempre stato il decremento della durata della batteria dei device mobili.

Rimane tuttora difficilissimo isolare i vari fattori per individuare il perché dell’improvviso calo della batteria. Questo articolo è un prodotto dei miei anni di ricerca e di prove aneddotiche che ho raccolto in centinaia di appuntamenti Genius Bar che ho preso durante il mio periodo come tecnico iOS e, in seguito, dei numerosi test sui miei dispositivi personali e i dispositivi dei miei amici.

iOS 7.1 ha portato con sé vari miglioramenti sotto forma di cambiamenti grafici, ritocchi e miglioramento delle prestazioni. Tuttavia, alcuni utenti stanno segnalando la scarsa autonomia dopo l’aggiornamento e molti blog lo segnalano come un dato di fatto.

Comunque questo non è un post del tipo: «per risparmiare la batteria, , disattivate tutte le funzioni utili di iOS», come se ne leggono in rete, ma al contrario voglio offrirvi soluzioni pratiche per i vostri guai con la batteria.

Prima di cominciare volevo dire che nel 99.9% dei casi non è iOS 7 la causa dei problemi perché se ripristiniamo il nostro device, eliminiamo tutte le app e tutte le email, la batteria durerà per secoli. Solo che nessuno usa ne dovrebbe mai usare il proprio terminale in questo modo. Con l’analisi che segue dovremmo riuscire a trovare un buon equilibrio fra le esigenze energetiche dell’iPhone e le nostre necessità di app e funzioni che ci piacciono.

Preparazione:

Prima di tutto facciamo qualche test per capire se ci sono dei problemi.

Esiste un metodo veloce, che ci permette, tramite qualche calcolo, di comprendere bene la situazione.

Andiamo in ImpostazioniGeneraliUtilizzo e verifichiamo i numeri che troviamo.
Dopo l’intestazione Batteria troviamo:

  • Utilizzo che indica il tempo reale in cui abbiamo usato l’iPhone, per esempio 1,10 hr.
  • Standby, che in realtà sarebbe più giusto chiamarlo «tempo totale», infatti indica il tempo in cui l’iPhone è stato in pausa più il tempo di utilizzo, per esempio 4,30 hr, praticamente il tempo che è passato da quando abbiamo staccato l’iPhone dall’alimentatore.

Fate due conti e vedete intanto se vi torna questo primo calcolo.

Il periodo standby deve essere nettamente più grande di quello indicato nel campo utilizzo.

Se da voi il valore di «stand by» è uguale al tempo di utilizzo, a meno che non abbiate usato l’iPhone ininterrottamente da quando l’avete tolto dalla carica, vuol dire che c’è un problema.

insomma, in condizioni normali il tempo di utilizzo dovrebbe essere inferiore al tempo di stand-by. e per capire meglio potete fare un piccolo test:

  • Appuntate i due numeri del tempo di utilizzo e del tempo di stand-by.
  • quindi Mettete il device in standby per 5 minuti.
  • Risvegliate l’iPhone e, se non avete dei problemi, i cambiamenti dovrebbero essere un minuto di aumento, o anche meno, per l’utilizzo e cinque minuti di aumento per lo standby.
  • Se il tempo di utilizzo aumenta di più di un minuto, significa che qualcosa impedisce il riposo completo del device consumando l’intera autonomia della batteria.

Se non avete discrepanze potete fermarvi qui altrimenti proseguiamo con gli interventi per sistemare il misfatto.

Di seguito vi elenco i principali motivi per il calo di batteria e vi indicherò eventuali rimedi pratici.

Passo 1. Disattivate l’aggiornamento automatico in background per Facebook.

Andiamo in ImpostazioniAggiornamento app in background togliendo la spunta con doppio tocco per Facebook.

Questo passo può sembrare veramente cattivo e specifico ma posso garantire in maniera scientifica che condiziona di molto la salute della batteria.

Per esempio su un iPhone 5s, sembrava che la batteria si scaricasse un attimo più velocemente e, tramite un’osservazione usando x code come monitor per i processi di sistema per il device, ho notato che Facebook compariva nella tabella pur non essendo aperto o in uso.

Xcode è un efficace strumento per seguire e capire quali app sono attive e quante risorse usano in termini di ram e processore.

Nel caso di Facebook posso garantire che i risultati sono visibili, con un bell’aumento di autonomia dal 12 al 17%, fenomeno che in due anni di lavoro come Genius Guy è stato confermato da un numero infinito di iPhone e da un po’ meno iPod.

Passo 2. Analizzate le app che si aggiornano in background.

Visto che siamo in tema, vi conviene farlo. Lasciate attive solo le app che usate realmente nel quotidiano e soprattutto le app di cui vi fidate dello sviluppatore e di una pregressa esperienza di buon funzionamento.

La funzione di aggiornamento in background è stupenda ma non credo che vi serva per tutte le app che installate sul vostro terminal, quindi lasciate solo le app che usate spesso e soprattutto tutti i giorni e momenti.

Passo 3. Smettete di chiudere le app nello switcher applicazioni.

Con iOS 7 diventa super divertente chiudere le app.

Facendo doppio tasto home e con la spinta delle tre dita congiunte sembra quasi di svuotare il nostro iPhone da cose inutili lasciando un bel buco digitale.

Infatti sentirete spesso dai vostri amici: “Chiudi le app in background così non ti consumano la batteria!”

Sbagliato!

L’app effettivamente viene chiusa, ma quello che pochi sanno è che, facendo così regolarmente, peggiorate la salute della vostra batteria. Lasciatemi spiegare perché.

Effettivamente Chiudendo l’app la togliete dai processi di sistema e, mentre pensate che è proprio questo che volete fare, in realtà non è così, perché per disattivare l’app consumate inutilmente risorse ed energia e successivamente per attivarla avete bisogno di un doppio sforzo per ritornare operativi.

Detto in maniera semplice, spendete di più di quello che volete risparmiare.

Scaricare e ricaricare le app stressa il vostro iPhone senza motivo e in più tenete conto che idevice sono stati progettati in modo che liberano la memoria man mano che usate le app in autonomia togliendola da quelle app che sono inattive. Perché allora insistere nel fare qualcosa che fa già il vostro amico elettronico? D’altronde voi dovete solo approfittare delle sue prestazioni e non dovete diventare il suo controllore.

La santa verità è che appena smettete di usare un’app quella perde subito il diritto di usufruire delle risorse, tranne il caso in cui attivate specificamente l’aggiornamento in background, o nel caso in cui l’app è stata progettata per raccogliere i dati gps o verificare la presenza di chiamate voip in entrata, come per esempio Skippe.

Passo 4. Disabilitate temporaneamente le notifiche push.

Se i primi tre passi non producono un risultato soddisfacente, provate a disattivare temporaneamente le notifiche push per vedere se questo vi può aiutare.
ImpostazioniPosta, contatti, calendariScarica nuovi dati push pulsante.

Le notifiche push sono piccoli avvisi luminosi che compaiono sulla schermata ogni volta che vi arriva una nuova email, ma la domanda è se avete veramente bisogno di sapere quando vi arriva ogni singola email.

La configurazione di come e quali notifiche ricevete può veramente condizionare la durata della vostra autonomia energetica.

Ci sono molti casi dove le notifiche push sono il problema principale ma ci sono anche molti casi dove un’attenta e selettiva impostazione vi permette di ricevere le notifiche push e avere la batteria in buone condizioni.

Provate a trovare un equilibrio giusto fra le varie opzioni temporanee presenti nel pannello delle impostazioni che abbiamo indicato, alternando 5, 10 o 30 minuti per vedere se può essere adatto al vostro stile di vita.

Successivamente vi tocca selezionare con cura anche gli account da cui ricevere le notizie nell’immediato o manualmente.

Per sapere che effetto hanno le nuove impostazioni eseguite il test che abbiamo fatto all’inizio. Per esempio nei casi dove abbiamo un account microsoft exchange i risultati sono visibili immediatamente.

Ovviamente se abbiamo tempi pari di standby e utilizzo, la cosa che previene il riposo dell’iPhone può rivelarsi la continua verifica per la presenza di nuova messaggistica e non qualche difetto di hardware.

Passo 5. Disattivate anche le notifiche push delle app che vi annoiano e disturbano.

Se la notifica di comprare ancora un po’ di letame per l’app La fattoria, con cui gioca il vostro piccolo figlio vi fa girare le scatole, dedicate due minuti del vostro prezioso tempo per togliere la notifica.

Pensate a quante volte questi messaggi svegliano l’iPhone, illuminando lo schermo in attesa di un’azione per nulla?

Di default le notifiche push non sono un problema per la batteria e io non sto chiedendo di disattivare tutto! Ma è bene che siate consapevoli che ogni notifica consuma almeno 4–5 secondi che a fine giornata diventano 5 minuti in più da spendere su qualcosa che vi serve realmente o almeno vi piace di più della fattoria.

Passo 6. Spegnete l’indicazione della percentuale della batteria.

ImpostazioniGeneraliUtilizzoPercentuale batteria.

Sì, avete sentito bene, andate avanti e spegnete l’indicazione della carica della batteria e, già che ci siete, smettete di preoccuparvi di quanta batteria vi è rimasta!

Nella mia esperienza di Genius Guy ho notato che le persone spesso diventano ansiose sul discorso batteria e finiscono per verificare lo stato della batteria piuttosto che usare realmente l’iPhone per qualcosa di più intelligente.
Ricordatevi che verificare a che punto siete con la batteria viene sempre considerato un uso dell’iPhone e quindi se esagerate potete veramente rubare preziosi minuti di autonomia che potreste investire in qualche altra attività che vi può tornare più utile e soddisfacente.

Nella vita ci sono dei problemi ben più importanti della percentuale di batteria che vi rimane, quindi tranquillizzate il paranoico che fa parte della nostra essenza umana e cercate di badare alle cose che sono importanti sul serio.

Passo 7. Prenotate un appuntamento con il Genius Bar dell’Apple store più vicino.

Se leggendo questo articolo vi risulta sempre più ovvio che ci sono dei problemi potete rivolgervi al Genius Bar.

Prenotate un appuntamento e chiedete che venga eseguito una sorta di battery test, tramite uno specifico software proprietario dell’Apple, da dove, almeno da quello che si dice in giro, saltano fuori un sacco di dettagli e informazioni comprensibili e indicative.

Il test si può eseguire su device dall’iPhone 5 in su e viene usato dai tecnici Apple per avere informazioni su ogni singolo consumo di batteria in maniera molto approfondita.

Non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente il software, ma i miei amici dicono che funziona bene e può indicare con certezza se la batteria è difettosa in modo che venga sostituita gratuitamente, se l’iPhone è ancora in garanzia, o per pochi soldini, se è fuori garanzia.

Sicuramente vale la pena anche un controllo professionale!

Passo 8. Attivate Uso in aereo nei casi di assente o mancato segnale della rete cellulare.

Un altro grosso consumo di batteria si verifica nei casi in cui il segnale della rete cellulare non è buono o è assente.

L’iPhone intensifica la ricerca del segnale per poter ricevere telefonate o per rimanere agganciato alla rete dati internet.

Se capita spesso può veramente distruggere la salute del vostro terminale e purtroppo questo fenomeno capita più spesso di quanto ce ne accorgiamo.

I fattori ambientali possono essere muri di cemento e alluminio, grattacieli o semplicemente aree affollate.

Scendere nei piani sottoterra riduce il vostro device in fin di vita per quello che concerne il segnale per le chiamate e gli sms.

Doveroso precisare che in questi casi pur avendo cinque tacche su cinque come indicatore per la rete Wi-Fi questo non significa che il poveraccio non stia cercando di attaccarsi alla rete cellulare mancante o in via di esaurimento, massacrando la vostra batteria.

Se siete in zone dove il segnale diventa assente, valutate l’opportunità di attivare Uso in aereo.

Quello che molti non sanno è che dopo aver attivato Uso in aereo, dal pannello di controllo potete attivare la rete Wi-Fi.

Per aprire il pannello di controllo toccate la barra di stato ed eseguite il trascinamento dal basso verso l’alto con tre dita congiunte.

Nel caso abbiate solo il collegamento Wi-Fi, potete disattivare solo la porzione dei dati cellulare, i.e. EDGE, 3G, 4G o LTE.
ImpostazioniCellulare.

Molte persone non si rendono conto che il segnale della rete cellulare è composto dal segnale per ricevere telefonate e sms e da un’altra parte dedicata a internet e al traffico dati. Quindi quando interpretiamo la presenza di segnale cellulare non sappiamo in verità quanto e cosa manca nella rappresentazione del triste 15 tacche presente nella barra di stato.

Può essere anche l’assenza di segnale dati traffico internet e quindi disabilitando il 3G si previene la ricerca spasmodica del collegamento lasciando comunque la possibilità di ricevere telefonate.

Conclusioni.
Vi garantisco che seguendo la logica di questi pochi consigli potrete veramente estrapolare il meglio dalla vostra batteria dell’iPhone, iPod e iPad.

Se il vostro device non riesce ad arrivare alla fine della vostra giornata e voi non riuscite a digerire l’idea di infilarvi in questi enormi e luminosi posti pieni di rumore e persone chiamati Apple store, non vi preoccupate esiste ancora una speranza per voi.

Il motivo per cui il vostro amato idevice soffre di insufficienze energetiche può essere perché voi lo state usando al limite, stringendo ogni singola goccia di prestazione fuori dal suo cuoricino.

Il problema non sta nel terminale e neanche in voi e le vostre esigenze aspirazioni mobili e la soluzione può consistere nell’acquisto di qualche sorta di ricaricatore o batteria di riserva.

Esistono ricarica device per la macchina e tutti i tipi di batteria aggiuntiva.

Detto questo spero che questo articolo vi abbia aiutato a comprendere meglio e risolvere in qualche modo eventuali problemi di batteria. Se non altro mi auguro che minimizziate l’importanza della batteria concentrandovi nell’inventare infiniti modi per godervi e usare questi meravigliosi oggetti che abbiamo nelle nostre mani.

Nella vita ci sono tanti problemi quindi meno tempo spendiamo nel preoccuparci per le piccolezze più tempo abbiamo per interagire con le persone e il mondo intorno a noi.


9 thoughts on “iOS La guida definitiva per risolvere l’improvviso calo della batteria del vostro device.

  1. Ciao volevo chiederti come mai il mio iPhone 6s a 11
    Mesi dall’acquisto e dopo l’aggiornamento di IOS 10.1.1 mi da problemi. Ho notato che la batteria si scarica a telefono spento.
    Io non voglio doverlo cambiare con uno rigenerato, a me il telefono è nuovo. Come devo fare? Tra l’altro ho notato che il telefono si fa bollente. Non sempre grazie a Dio, è capitato in due occasioni. Ma ho capito come farlo raffreddare. Purtroppo per lavoro uso lo smartphone più del computer, quindi posso ben capire il motivo del surriscaldamento.
    Ma non concepisco che il telefono si scarichi da spento. Ogni notte dopo averlo caricato lo spengo e la mattina lo trovo scarico. Cosa devo fare? Dipende dal fatto che ho la memoria piena nonostante abbia cancellato quasi tutto?
    P.s: avrei un altro domana, caricabatterie e auricolare rientrano sempre nell’assistenza dei 12 mesi?

  2. Se tutto quello che hai letto non ti è servito, ti consilgio di sostituirla. Nei centri assistenza non Apple non costa eccessivamente il ricambio.

  3. OK perfetto, lo farò, considerando che ho un uso normale del cell credo che la batteria abbia svolto il suo dovere in questi anni…
    grazie ancora

  4. Buongiorno, GRAZIE per le dritte…ma come spieghi ( molto bene ) nella guida può essere che cito:

    Se non avete discrepanze potete fermarvi qui altrimenti proseguiamo con gli interventi per sistemare il misfatto.

    ecco io NON ho discrepanze ho un iphone4s e la batteria dura circa davvero poco in caso di utilizzo forse arriviamo alle 2 ore…
    devo cambiarla ? o ha qualcosa lui ?

  5. Dio, degli esperti di computer che non scrivono come esperti di computer. Allora non tutto è perduto, nell’umanità. Vi ho seguiti alla lettera. E vi seguirò ancora. Grazie!

  6. Molto felice per te. Rimani aggiornato perché presto aggiorneremo la guida con nuove indicazioni per risparmiare ancora più batteria-!

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